Rettili

Rettili in casa? Sempre di più le persone che decidono di avere un rettile come animale domestico

In crescita continua il numero di rettili nelle case italiane, sempre più persone decidono di avere un rettile come animale domestico: serpenti, tartarughe e sauri (come camaleonti, ramarri, varani, gechi, iguane, queste le specie più diffuse. Cosa bisogna sapere e fare per prendersene cura? Dalle dimensioni e caratteristiche del terrario a cosa mangiano e con quale frequenza, negli articoli di questa sezione tutto quello che devi sapere per tenere un rettile in casa.

Prima di iniziare con gli articoli, vediamo di conoscere la legge che regola il possesso di questi animali. Chi vuole adottare o acquistare un rettile (in generale un animale esotico) deve assicurarsi che questo non sia tra le specie protette dalla CITES  (Convention on International Trade of Endangered Species – Convenzione internazionale sul commercio delle specie di fauna e flora selvatiche in pericolo). Si tratta di una legge internazionale che distingue tra:

  • specie protette in senso stretto;
  • specie soggette a controllo;
  • specie soggette a controllo da parte di singoli paesi membri (sul sito  c’è l’intero database delle specie adottabili e di quelle non acquistabili).

In Italia è in vigore anche la legge n. 89 del 14 dicembre 1990, in base alla quale chi vuole detenere un animale esotico, compresi i rettili, deve ottenere una particolare autorizzazione sanitaria rilasciata dal sindaco del comune di residenza attraverso i servizi veterinari della Asl.