Uccelli

Uccelli: le migliori specie da compagnia

Gli uccelli, rispetto ai mammiferi, sono più adattabili in casa e necessitano di meno cure: essenzialmente bisogna stare attenti alla temperatura (anche se sono a sangue caldo, molti sono esotici) ed alla pulizia dell’ambiente in cui vivono (molte specie infatti tendono a mangiare un po’ di tutto, feci comprese).

Tra le specie di uccelli più diffusi nelle nostre case:

  • canarini: in assoluto i più diffusi, necessitano di poche attenzioni, luce, ambiente areato, mangiano mangimi e frutta fresca (tipo la mela), l’acqua va cambiata ogni giorno per dissetarsi e lavarsi. Con il loro canto allietano le giornate di chi ne condivide il piacere di accudirli.
  • merli indiani: hanno un piumaggio nero e brillante, con due caruncole gialle ai lati del capo. I merli indiani hanno un’ottima capacità vocale, simile ai pappagalli, alcuni esemplari imparano molte parole ed intrattengono vere e proprie “conversazioni” con gli esseri umani.
  • cocorite: sono piccoli pappagallini da tenere in gabbia. Hanno un continuo “chiacchiericcio” e sono adatti a persone che amano sentirsi in buona compagnia. Se curate bene possono vivere 10 o 15 anni.
  • pappagalli: il pappagallo è un animale socievole e molto attivo. Nell’acquisto di un pappagallo va distinto se allevato a mano (in cattività) o se si tratta di un pappagallo selvatico, svezzato dai genitori. Nel primo caso l’animale avrà bisogno di molte attenzioni e di interagire continuamente con voi. Nel secondo caso avrà comunque bisogno di compagnia, ma necessiterà della compagnia di un altro pappagallo.