Addio a 8 specie di uccelli, tra cui quella del pappagallo del film Rio

Si sono estinte otto specie di uccelli dal 2000, tra cui quella del famoso uccello del film di animazione Rio.

Forse in molti ricorderanno la storia raccontata dal film di animazione Rio del 2011 e si saranno affezionati ai suoi due protagonisti con le ali Blu e Jewel. Blu è l’ultimo esemplare della sua rara specie e, dopo varie peripezie, arriva in Brasile per accoppiarsi con un altrettanto raro esemplare di femmina della sua specie.

Il film però sembra essere arrivato troppo tardi perché nella realtà questa specie è scomparsa nel 2000, a parte una manciata di esemplari nati e cresciuti in cattività. Ma l’Ara di Spix non è l’unica specie estintasi, insieme ad essa ce ne sono altre sette che hanno subito la stesso sorte nell’ultimo decennio.

specie di uccelli
Blu e Jewel del film Rio (youtube.com)

Lo studio, finanziato dalla società no-profit BirdLife International, ha analizzato statisticamente 51 specie di uccelli in grave pericolo di estinzione e ha scoperto che otto potrebbero essere classificati come estinti o molto prossimi all’estinzione. Tre si sono già estinte, uno è estinto in natura (ovvero la specie Ara di Spix di cui rimangono solo pochi esemplari cresciuti in cattività) e quattro sono estremamente prossimi all’estinzione.

Le specie identificate come estinto sono: il Cichlocolaptes mazarbarnetti, il brasiliano Philydor novaesi, il poo uli delle Hawaii (phaeosoma di Melamprosops).

“Il novanta per cento delle estinzioni di uccelli negli ultimi secoli sono state di specie su isole”, ha detto il dottor Stuart Butchart, Chief Scientist di BirdLife e autore principale dell’articolo. “Tuttavia, i nostri risultati confermano che c’è un’ondata crescente di estinzioni che si sta diffondendo attraverso i continenti, guidata principalmente dalla perdita e dal degrado dell’habitat da agricoltura e foreste non sostenibili”.

La maggior parte di queste 8 specie, cinque per la precisione, sono del Sud America, quattro del Brasile. L’Amazzonia prima era abitata da numerosissime specie, ma nel giro di poco tempo a perso sempre più ettari di foresta, e la perdita del loro habitat è stata fatale per gli uccelli.

Butchart e colleghi sperano che la loro ricerca metta riesca a ispirare azioni atte a prevenire altre estinzioni ispirerà più azioni per prevenire altre estinzioni

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