Capita spesso di ritrovarsi immersi nella natura a fare una passeggiata all’aria aperta, o al mare durante una vacanza nel periodo estivo o ancora a fare trekking in uno dei paesaggi mozzafiato delle nostre località di montagna… Ma ci avete mai pensato al possibile rischio di fare incontri ravvicinati con animali selvatici che vivono in queste zone? Essendo, appunto, animali selvatici, nel momento in cui si sentono in pericolo potrebbero avere reazioni spesso pericolose per l’uomo. Per questo è bene sapere come comportarsi in alcune circostanze. Vediamo insieme i consigli per sopravvivere agli attacchi di animali selvatici.

Come sopravvivere agli attacchi di animali selvatici?

  • La medusa: Il bruciore da una medusa provoca un dolore lancinante che può durare anche a lungo. Il bruciore è provocato da piccoli organuli presenti sui tentacoli della medusa. Chiamate nematocisti, queste capsule sono dotate di un gancio e racchiudono del veleno. Subito dopo essere stato ustionato, si consiglia di pulire la ferita con acqua salata. Dopodiché, con l’aiuto di una pinza, togliere le parti restanti della medusa. Infine, applicare una crema antistaminica ed in poco tempo il bruciore si allevierà.
attacchi di animali selvatici
Come sopravvivere agli attacchi di animali selvatici? (pixabay.com)
  • I cani: Considerato da sempre come il migliore amico dell’uomo, il cane è normalmente affettuoso e, se ben educato, innocuo e gentile. Ma non è da escludere che ci si può trovare davanti ad un cane randagio o un cane allevato per attaccare. In questi casi, di fronte ad un cane ringhioso, la prima cosa da evitare è quella di rispondere con l’aggressività. Di solito l’istinto e la paura ci portano a fare il contrario di ciò che si dovrebbe fare. Per questo occorre mantenere sempre il sangue freddo ed evitare di correre perché, non dimentichiamolo, i cani sono più veloci di noi! Il consiglio è quello di indietreggiare molto lentamente, allontanandosi progressivamente dal cane. Mantenere un tono di voce piuttosto basso e rilassato.

Come sopravvivere agli attacchi di animali selvatici?

  • I serpenti: La maggior parte dei serpenti non sono né pericolosi e né velenosi. Infatti, l’80% delle persone che ricevono un morso, lo ricevono solo perché provano a prenderli. Se vedi un serpente che prova a seguirti, basta camminare con un passo pesante, l’animale andrà in confusione e ti lascerà perdere. Se, invece, hai ricevuto un morso, non provare a succhiare il veleno dalla ferita come si vede spesso fare nei film! E’ meglio pulire il morso con acqua potabile, fare un laccio emostatico e chiamare subito i soccorsi per verificare la gravità del morso e l’eventuale veleno iniettato.
attacchi di animali selvatici
Come sopravvivere agli attacchi di animali selvatici? (pixabay.com)
  • Le api: Le api proteggono il loro alveare, costi quel che costi. Per questo, possono pungere anche se si è solo di passaggio. E’ bene sapere che i colori scuri attirano la loro attenzione. Se si indossa una maglietta nera si ha più possibilità di essere punti da questi insetti. Se ti rendi conto di essere inseguito da un’ape o, peggio ancora, da tante di esse, si consiglia di nascondersi in un posto buio: con la mancanza di luce perderanno facilmente la loro “preda” e torneranno indietro molto presto.

Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!


Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Iscriviti gratuitamente al canale TV:

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome