Perché “A caval donato non si guarda in bocca”? Ecco l’origine di questo proverbio!

Quante volte ci siamo sentiti dire che A caval donato non si guarda in bocca? Ma cosa significa? E perché proprio il cavallo? Ecco tutte le risposte alle nostre perplessità!

Detti ed animali

a caval donato
A caval donato non si guarda in bocca (foto by pixabay)

Sin dai tempi antichi sono molti i detti e modi di dire che fanno riferimento a diverse specie di animali. Essere lenti come bradipi, piangere lacrime di coccodrillo, sera leoni e… Ok! Conosciamo tutti come termina. Tra questi modi di dire ve ne è uno che fa riferimento al cavallo ed alla sua bocca!

A caval donato non si guarda in bocca! Cosa si intende ride con questa frase? E perché proprio ad un cavallo non dobbiamo guardare in bocca? Di seguito troverete le spiegazioni a queste domande che, sicuramente, almeno una volta nella vita vi siete posti!

A caval donato non si guarda in bocca!

Il proverbio che recita A caval donato non si guarda in bocca, ha un significato profondo, e allo stesso tempo di educazione e rispetto. Tradotta, la frase significherebbe che quando un cavallo viene regalato non dobbiamo guardare la sua dentatura. Questo perché l’età di un cavallo si comprende osservando lo stato della sua dentatura (e non fa riferimento al numero di denti, ma proprio a quanto questi siamo più o meno logorati).

Il significato profondo che ne deriva da tale modo di dire, è molto belle e soprattutto insegna il rispetto dei gesti che riceviamo. Infatti, con la frase A caval donato non si guarda in bocca, si intende suggerire che quando si riceve un dono non importa il suo valore monetario ma occorre essere sempre grati, poiché è il gesto in se il vero valore.

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